venerdì, Marzo 5Settimanale a cura di Valeria Sorli

Elisabetta Giovannetti- L’amore per la natura

Raccontare in sintesi la vita e le scelte da imprenditrice e non solo, della giovane Elisabetta Giovannetti, richiederebbe ben più spazio di quanto ne abbia a disposizione. Classe 1975 nasce a San Benedetto del Tronto (A.P.). Ama viaggiare, scrive fin da bambina le sue prime poesie incoraggiata soprattutto dai nonni che credono nel suo talento. Nel giugno del 1994 pubblica un suo libro di liriche: “Soffi di stelle cadute”. Si reca a Londra attratta dal fascino di questa città cosmopolita. Frequenta l’Università Cattolica a Milano, si iscrive alla Scuola di Teatro del Maestro Renzo Casali (Barga 1939 – Milano 2010). Casali è poeta, attore, regista, drammaturgo, saggista, romanziere, maestro, uomo di teatro, vulcano di generosità, idealista e tessitore di sogni, come lui stesso si definiva a proposito della propria attività di scrittore.
Nella sua lunga carriera teatrale, di oltre 50 anni, Renzo Casali ha formato centinaia di attori, registi, drammaturghi,
oggi sparsi per i vari continenti. A lui sono dedicati alcuni teatri nel mondo. ​
​Ed è “a lezione” di questo grande uomo di Teatro che Elisabetta inizia a scrivere propri testi teatrali. Alcuni titoli sono davvero suggestivi e rievocativi: “La vecchia che cuciva i ricordi”, “Il germe dello Zingaro” del 1997. Al termine di questa significativa e profonda esperienza, con tutte le sue forze abbraccia la grande passione che ha per i cavalli. Si trasferisce in Francia. A 21 anni è già mamma di uno splendido bambino. Nel frattempo vince numerosi ed importanti premi in gare d’Ippica. E’ in Italia da otto anni ma Elisabetta non si ferma. Amante della natura e degli animali fonda il Bio Parco: La Ninfa del lago in territorio altidonese dove di famiglia ha una splendida villa stile liberty. La Ninfa del lago è un’oasi naturale aperta al pubblico grazie ad un progetto con la provincia di Fermo e finanziato anche da fondi europei. Il lago ai piedi di una collina boschiva, è un vero paradiso, poco distante dalle vie di comunicazione e dai contesti urbani. Vi si trovano percorsi nella natura per poter ammirare piante, erbe ed animali senza alcun pericolo. E’ bene ricordare che il Bio Parco unico ed esclusivo nel suo genere, collabora con tutte le maggiori associazioni ambientaliste. Per approfondire l’argomento basta visitare il sito internet: http://www.bioparcodellemarche.it
Il rapporto che intercorre tra natura e poesia in Elisabetta, è solido, radicale ed ancestrale.
Natura per lei, è anche poesia, cioè a dire: cultura. Tutto muove dall’autoriconoscimento del sé e degli esseri viventi e
delle forze che vi orbitano attorno.
Il dialogo continuo dell’uomo col mondo diviene uno specchio affascinante dell’esperienza poetica.
Il percorso umano di questa giovane imprenditrice, rimane un mistero non sondato perché non sondabile; una chimera allettante perché portatrice di infinite e sempre nuove possibilità. Nipote della grande scrittrice Joyce Lussu (Firenze, 8 maggio 1912 – Roma, 4 novembre 1998), si presenta nei versi che scrive con una profonda naturalità indomita e allo stesso tempo immutabile.
La natura è, nella individualità di Elisabetta un mondo titanico, attraente e misterioso, spunto di contemplazione ed
esplorazione, esperienza umana centrale. Ciò che di questa sua femminilità più affascina è la capacità di saper coniugare interessi letterari con le ottime competenze e la preparazione in campo riguardante lo sport dell’ippica. Elisabetta ha fatto sì che si aprisse ad una lodevole iniziativa: salvare i cavalli destinati alla macellazione. Ed ecco organizzare percorsi di ippoterapia per bambini e adulti. I cavalli sono creature che adorano la terra, mentre galoppano su zoccoli d’avorio.
Costretti dalla meraviglia della morte e della nascita, icavalli continuano a correre, sono liberi. (John Denver). Pertanto il cavallo diviene il mezzo con il quale si superano timori e fragilità.
Tramite il suo ausilio, si migliora il proprio stato di salute. Fin dall’antichità è noto il beneficio che la vicinanza col cavallo porta al corpo umano, in particolare l’ippoterapia per bambini è efficace in caso di disturbi psichici, disabilità fisiche, autismo. Si tratta di una vera e propria terapia medica introdotta in Italia negli anni settanta ad opera di Daniela Nicolas Citterio.
Le sedute di ippoterapia che pratica Elisabetta, avendone tutti i titoli necessari, si svolgono all’interno della sua struttura ben organizzata che utilizza per tale scopo dei cavalli strettamente selezionati: cioè docili, di dimensioni adeguate, propensi a lavorare con soggetti umani con disabilità più o meno evidenti.
Natura, poesia e benessere, alla fine completano il cerchio. Affido alle parole di una Poesia di Elisabetta il compito di
scrivere la chiusura del mio articolo.
Hypnose
Un sole pallido.
E le criniere dei cavalli
attraversate all’alba
dalla luce d’inverno,
sbiondiscono,
dietro lo sguardo dei ricordi,
che nell’ipnosi
sbiadiscono.
Insieme a loro
hanno galoppato i miei anni,accompagnati da quell’insaziabile
fuga che
calpesta lo spazio
e insegue il tempo
in una corsa irrefrenabile
attraverso i paesaggi umani
E in questa pausa
che è forse metà,
o forse più di un traguardo,
ci siamo fermati:
Uomini e Animali,
a dissetarci nella fonte di quella vita,
che come un nastro dorato
ci avvolge tutti
e si raggomitola.
E in un lampo,
come in un abbraccio,
di colpo si riprende:
quello che ci ha tolto, e quello che ci ha dato

 

A cura di Stefania Pasquali

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