domenica, Giugno 16Settimanale a cura di Valeria Sorli

Edoardo Raspelli: Il ritorno della Cantina La Versa

Venerdì 29 marzo all’hôtel The Westin Palace di Milano

Alle 10.30 conferenza stampa, alle 16.45 la presentazione della cuvée Testarossa 2015 affidata ad Edoardo Raspelli-I ricordi del”cronista della gastronomia”

 

Sarà Edoardo Raspelli a condurre l’evento di presentazione in anteprima del cuvée Testarossa 2015, top di gamma della Cantina La Versa di Santa Maria della Versa (Pavia). Al giornalista ” cronista della gastronomia” andrà il compito di alzare il sipario sul millesimato oltrepadano, nel talk in programma per le  16.45 di venerdì 29 marzo, nella Sala Sforzesca del The Westin Palace di piazza Repubblica 20 ,a Milano. Al fianco di Edoardo Raspelli, la dottoressa Paola Bonacina. L’incontro pomeridiano verrà preceduto, alle 10.30, da una conferenza riservata agli operatori della stampa locale, nazionale e di settore.

 

“Sono particolarmente contento di presentare il ritorno, la rinascita di questa cantina- racconta Edoardo Raspelli- Motivi professionali si uniscono a quelli personali: Edoardo Raspelli, mio nonno, era tenente dei Carabinieri Reali e comandava la caserma di Stradella. Io, milanese, da bambino e poi ragazzo ,dai miei genitori venivo portato nei ristorantini e nelle cantine della zona… Sono cresciuto tra i morbidi marubei e i duri brasadè infilati nella collana di corda. Da giovane giornalista, a metà degli Anni Settanta, quando Cesare Lanza mi fece unire la critica gastronomica alla mia attività principale di cronista di nera, per un libro sui ristoranti di Milano e dintorni  testai e raccontai  la mia grande esperienza gastronomica all’Hostaria del Casale che era di Antonio Duca Denari, presidente dalla cantina La Versa, per non parlare poi dei primi passi da degustatore all’Enoteca Regionale dei Vini Lombardi alla Certosa di Pavia per arrivare al mio fidanzamento in un celebre ristorantino di Pavia…”.

 

Testarossa, dal 1989 sinonimo di eleganza e distinzione, sarà tra i prossimi protagonisti del Vinitaly. L’evento di venerdì 29 marzo vuole proprio anticipare, attraverso la voce dei vertici di La Versa, i contenuti che verranno messi in campo nell’appuntamento di Verona. Realizzato con uva pinot nero in purezza, con presa di spuma secondo i dettami del Metodo Classico, Testarossa nasce da vigneti vocati a dare basi spumante di pregio. Le viti sono allevate a spalliera su suoli argillosi e calcareo-argillosi della Valle Versa e la raccolta delle uve è fatta a mano, per preservarne l’integrità e la qualità. Colore giallo paglierino brillante, profumo ben pronunciato, fragranza di confettura di ribes, nocciola tostata e alloro sono le caratteristiche che da sempre connotano la cuvée di La Versa.

 

LA VERSA, 114 ANNI DI SPUMANTIZZAZIONE

Fondata nel 1905 dal deputato socialista Gabriele Luigi Montemartini e dall’ingegnere Cesare Gustavo Faravelli, nel febbraio 2017 la Cantina La Versa è stata acquistata da Terre d’Oltrepò, cooperativa vitivinicola che raggruppa circa 800 soci, in cordata con Cavit, già leader nella produzione di vini in Trentino. In passato La Versa ha svolto un ruolo di primo piano nel sostegno alla cultura e allo sport, sponsorizzando, tra gli altri, il Teatro alla Scala di Milano, il Sistina di Roma, il Giro d’Italia e il Gran Premio d’Italia di Formula 1…