lunedì, Settembre 21Settimanale a cura di Valeria Sorli

Ditelo con i fiori e non solo

Se vi è capitato di apprezzare il profumo di una rosa, di una foglia di menta o di un fiore di lavanda, avete provato le qualità aromatiche degli oli essenziali. Questi composti aromatici volatili, che hanno origine naturale, si trovano nei semi, nella corteccia, negli steli, nelle radici, nei fiori e in altre parti delle piante. Gli oli essenziali forniscono alle piante protezione e difesa, possono attirare o respingere i parassiti e ne costituiscono il loro sistema immunitario. E’ facile allora comprendere i benefici che essi possono apportare all’essere umano. Gli oli possono essere utilizzati nella preparazione dei cibi e nei trattamenti di bellezza . 

Oggi parleremo nello specifico del loro uso a livello aromatico.  Il primo livello di assimilazione dell’olio essenziale ovviamente è quello Aromatico. Non è un caso che questa disciplina si chiami proprio Aromaterapia, l’olfatto è uno dei primi sensi con il quale esploriamo il mondo che ci circonda, anche se da bambini lo facciamo in modo inconscio.  E’ proprio attraverso le cellule ricettive della membrana olfattiva che captiamo le molecole odorose ed inneschiamo il processo chimico che attiva la risposta del sistema limbico. L’uso aromatico funziona sia a livello fisico che sensoriale, coinvolgendo organismo e psiche, chiamando in causa nel processo anche i nostri ricordi, le nostre emozioni e la nostra natura più intima. 

Uno degli oli più utilizzati nel campo della cosmesi e durante i nostri trattamenti è l’olio essenziale di Ylang Ylang, esso è di provenienza asiatica e viene estratto dall’omonimo fiore. Solitamente preferito dalle donne per il suo dolce aroma inebriante, quest’olio può allentare le tensioni e rilassare la mente. La sua fragranza esalta la femminilità contribuendo a liberare la sensualità e la gioia di vivere. Questo olio ci aiuta anche nella gestione delle paure e delle pene contribuendo al rilassamento emotivo. Centinaia di anni di uso e sperimentazioni hanno dimostrato che i Chakra, i nostri punti energetici, sono sensibili alle vibrazioni. Quindi l’essenza giusta, un pensiero positivo, un colore, una nota musicale, possono portare in equilibrio il Ckakra scompensato. Nel nostro caso, l’olio essenziale di Ylang Ylang può essere utilizzato per armonizzare il primo Chakra che è alla base della spina dorsale che nel corpo fisico controlla le ossa, i piedi, le gambe e la base della colonna vertebrale. Questo può avvenire tramite il massaggio aggiungendo a un olio vettore qualche goccia di Ylang Ylang o attraverso l’olfatto utilizzando un diffusore di essenze nell’ambiente in cui viviamo.

www.centrobenessereshaanthi.it

Print Friendly, PDF & Email