C’è un paradosso alla base della mostra di Dario Ballantini : siamo tutti un po’ giganti, e tutti irrimediabilmente fragili. I volti dipinti non stanno mai davvero fermi. Si spostano, si rompono, si ricompongono. Sembrano forti, ma non lo sono fino in fondo. E in questo c’è qualcosa di estremamente contemporaneo: viviamo in un tempo in cui dobbiamo apparire solidi, sicuri, felici. Sempre all’altezza. Sempre perfetti. Ma è una costruzione. Ballantini lo sa, e lo dipinge. Sotto la superficie levigata dell’immagine, lascia emergere la crepa. Non per distruggere, ma per dire la verità. Perché è lì, in quella frattura, che siamo noi stessi. Giganti fragili è allora uno specchio. Non ci consola, non ci aggiusta. Ci somiglia. E forse, per una volta, basta questo.
Domenica 17 Maggio 2026 SALA DEGLI AMMASSI CITERNA PICCOLO MUSEO FIGHILLE
Programmma : Citerna / Piazza Scipioni ore 16.00
Presentazione della mostra e inaugurazione esposizione alla Sala degli Ammassi
Fighille / Piccolomuseo ore 17.30
Presentazione delle mostre e inaugurazione esposizioni a Dogana Pontificia e Palazzo Tani
Dialogo con l’artista / coordina il giornalista Marco Botti
Bollicine & Finger Food al tramonto
