venerdì, Giugno 5Settimanale a cura di Valeria Sorli

PRIMAPAGINA

PRIMAPAGINA

Alessandro Canino all’ Eurovision Song Contest

Alessandro Canino all’ Eurovision Song Contest

PRIMAPAGINA, VIP
  È da poco trascorsa la sessantanovesima edizione del Festival di Sanremo e noi siamo qui, rapiti da questa kermesse musicale che da sempre regala forti emozioni.  Un festival sicuramente più innovativo e dinamico anche se non tutti hanno apprezzato questa nuova veste. Abbiamo voluto tra un’intervista e l’altra con la nostra costante presenza dalla Sala Stampa del Rof alla Sala Lucio Dalla, conoscere le impressioni di un veterano, uno di quelli che quel palco l’ha calcato e lo ha vissuto pienamente. Il suo tormentone è stato cantato da intere generazioni “ Brutta”, è così che noi  de La Gente Che Piace, vogliamo sapere il personale pensiero di  Alessandro Canino   Un Festival di Sanremo nel segno del cambiamento che ha un po' stravolto i canoni stessi: Qual è il tuo
Edoardo Raspelli: “Le storie di melaverde”

Edoardo Raspelli: “Le storie di melaverde”

Edoardo Raspelli, PRIMAPAGINA
Finisce con tre mesi d'anticipo per il conduttore l'edizione 2018/2019 STOP A MELAVERDE PER EDOARDO RASPELLI   Arrivato a condurre alla domenica di Canale 5 la puntata 614 , anno 21, di Melaverde, finisce con tre mesi d'anticipo la conduzione per Edoardo Raspelli in questa edizione , la 2018/2019. "Per esigenze di produzione" l'ultima puntata condotta da Edoardo Raspelli sarà quella di domenica 24 febbraio. Melaverde 2018/2019 poi ,proseguirà come di consueto fino a fine maggio. Nata il 20 settembre del 1998 su Rete 4 con la conduzione di Gabriella Carlucci e Toni Garrani, Edoardo Raspelli ha cominciato a Melaverde dopo poche puntate raccontando un ristorante da lui scelto in una delle due località in cui veniva registrato il programma, poi, verso la fine della prima edizione
Con Dio è morto, Ligabue incanta Sanremo

Con Dio è morto, Ligabue incanta Sanremo

MUSICA, PRIMAPAGINA
  Ha letteralmente sbaragliato ogni possibile comparazione. Nessuno tra gli ospiti attesi e consacrati da Baglioni al suo Festival, ha così brillato di luce propria come ha fatto Luciano Ligabue. Era l'ospite più atteso e ne è valsa la pena. Ligabue ha acceso l'Ariston con la sua seconda apparizione sanremese in 30 anni. Umile, disincantato, mai celebrativo, Ligabue ha rimesso in ordine i pezzi di un palco troppo convenzionale. Con un tocco di spontaneità ha spazzato via il torpore in cui la sessantanovesima edizione del festival della canzone italiana ha rovinosamente trascinato il suo pubblico per quattro lunghissime sere. Da eroe invocato, a non divo che si palesa all’Italia, Ligabue è ancora l’artista che mette d’accordo un intero Paese. Tutti vogliono Liga, senza mai chieders
La miglior medicina? Ridere!

La miglior medicina? Ridere!

Alviero Martini, PRIMAPAGINA
  Come dice il titolo, RIDERE, è fondamentale, e spesso le oppurtunità per farlo ce le offrono proprio i nostri simili, noi stessi siamo esposti a situazioni comiche, ed è per questo che quanto scriverò non ha nessuna intenzione di essere DERISORIO, ma fa appello all’ironia,  elemento senza il quale la vita non avrebbe sapere. Il senso dell’umorismo,  le gaffe, l’autoironia, la satira, sono sano divertimento, sempre se fatte senza scherno. Non a caso i video più cliccati sui social, sono proprio quelli di “incidenti” involontari, parcheggi maldestri, panciate in piscina, torte in faccia  e chi più ne ha più ne metta!  Non è da meno la televisione, che da anni propone scherzi, trasmissioni di enorme successo. Io stesso sono stato vittima delle Iene con uno scherzo molto diverten
Ultimo: da Sanremo all’ospedale

Ultimo: da Sanremo all’ospedale

Mitch Dj, PRIMAPAGINA
  Prima di arrivare a Sanremo, Ultimo è finito all'ospedale, tutta colpa delle iene, la trasmissione di Italia1 che ha giocato sull’ipocondria del cantante. La iena che strutturato lo scherzo insieme a Squarcia,autore storico del programma è Giovanni Mencarelli in arte Mitch per molti conosciuto anche come DjMitch, conduttore di successo che insieme a Marco Galli, ogni mattina, trasmette per tutto esaurito, il programma di Radio105. Ultimo è ipocondriaco e così le Iene hanno giocato su questa sua paura facendogli credere che il cameraman infiltrato nella produzione del suo videoclip,  avesse contratto un virus dopo un viaggio in India. Nel timore di aver contratto la malattia dall’uomo, il cantante è andato addirittura in ospedale per fare degli accertamenti fino a quando
“io c’è” il prossimo spettacolo di Maurino!

“io c’è” il prossimo spettacolo di Maurino!

PRIMAPAGINA, VIP
  È davvero un’icona del cinema italiano che noi tutti ricordiamo come il bel biondino di Sapore di Mare, uno dei tanti film che ha interpretato negli anni 80 al fianco di Isabella Ferrari e Massimo Ciavarro. Certo che Mauro di Francesco, meglio conosciuto come Maurino di cuori ne ha infranti tanto. La risata contagiosa e l’immancabile bravura hanno fatto di lui uno spicchio di quegli anni dove i pantaloni a zampa di elefante, le camice a fiori e i Ray -Ban, erano l’emblema degli sbarbatelli. Il suo curriculum vanta davvero un bel po' di lavori, fatti tutti con la stessa passione e amore. A 16 anni Giorgio Strehler lo fece entrare all’Accademia del Piccolo Teatro e a soli 17 anni iniziò a recitare nel famosissimo sceneggiato a puntate La freccia nera in onda sul primo canale
Edoardo Raspelli: Le storie di Melaverde

Edoardo Raspelli: Le storie di Melaverde

Edoardo Raspelli, PRIMAPAGINA
DOMENICA 10 FEBBRAIO SU CANALE 5 TRA TARTUFI TOSCANI E FORMAGGI NEL BIELLESE ED IN VALLE D'AOSTA Il giornalista e "cronista della gastronomia" è al fianco di Ellen Hidding nel condurre la trasmissione creata da Giacomo Tiraboschi il 20 settembre del 1998 : questa puntata è la numero 612   ORE 11.20 Le Storie di Melaverde: l'oro degli Dei, i tartufi   Per le Storie di Melaverde ,domenica 10 febbraio Edoardo Raspelli ci porta di nuovo in Toscana per parlare di tartufi. In Italia si possono raccogliere, anzi " cacciare" come dicono i cavatori esperti, nove tipi diversi di tartufo; e ben sette varietà si possono trovano nei boschi, o meglio, nelle alberete tartufigene che circondano Pisa. Naturalmente il "bianco" è il più pregiato, ma tutti i tartufi hanno il loro valore
Sanremo è Sanremo

Sanremo è Sanremo

Alviero Martini, PRIMAPAGINA
  Anno dopo anno, siamo arrivati alla 69novesima edizione del tanto vituperato, amato, odiato, detestato, ammirato criticato Festival della canzone Italiana, più comunemente chiamato FESTIVAL DI SANREMO, o semplicemente SANREMO.   E quante ne abbiamo sentite  di storie, visti inciampi e cadute, o clamorose passerelle di conduttori e conduttrici in preda la panico davanti alla ripida scalinata, di scoop poi smentiti….  E quante le  canzoni ascoltate, ultime balzate prime in classifica,  prime cadute nel dimenticatoio, cantanti triturati dalla macchina della musica, vincitori reali, altri morali, e altri ancora di dubbia certezza la votazione. La partenza nel ’50, in bianco e nero, dal Casino delle Feste, in un dopoguerra speranzoso, e giustamente  premiato dal boom economico.
Come arredare un B&B: Il punto di vista dell’home stager

Come arredare un B&B: Il punto di vista dell’home stager

HOME STAGING, PRIMAPAGINA
  Decidere di aprire un B&B non è cosa banale. Aprire la propria casa all'ospitalità è l'inizio di un'avventura che ci mette in gioco sia come persona, perché decidiamo di condividere l'ambiente più privato della nostra vita, sia come neo  imprenditore alle prese con una serie di impegni organizzativi e gestionali. Cambia il punto di vista: ora la nostra casa dovrà essere considerata come un qualsiasi altro bene che viene messo in vendita e, ciò che verrà mostrato, dovrà essere così accattivante, da far scattare il colpo di fulmine a chi naviga sul web alla ricerca di una location dove trascorrere alcuni giorni di vacanza. Il nostro B&B dovrà emergere rispetto a tutte le altre proposte simili per tipologia e fascia di prezzo e la scelta dell'arredo giusto farà la
Den Harrow: Il bambino da 6 milioni di dollari

Den Harrow: Il bambino da 6 milioni di dollari

PRIMAPAGINA, VIP
  “Nani. Il bimbo da 6 milioni di dollari”: questo è il titolo del libro di Den Harrow, all’anagrafe Stefano Zandri, icona della musica italo dance degli anni ’80. Una vita di eccessi, di salite vertiginose e cadute profonde, antitesi che si alternano tra sogni, delusione, successi, soldi e solitudine: il suo nome d’arte gioca sul suono del “denaro” Den- Harrow per l’appunto, la storia di un ventenne che dalle discoteche milanesi arriva in brevissimo tempo ai vertici delle classifiche, scalando le hit parade europee, esibendosi in concerti davanti a migliaia di persone e vendendo milioni di dischi. Viso d’angelo e corpo scultoreo, voce dapprima imprestata da altri vocalist (ovviamente senza riverlarlo), presenza scenica sexy,  Stefano Zandri nei primi anni ’80 conquista il pubb