sabato, Maggio 25Settimanale a cura di Valeria Sorli

LIFESTYLE

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Museo del Mare di Tortona: Molinelli e le esplorazioni artiche

Museo del Mare di Tortona: Molinelli e le esplorazioni artiche

ARTE, PRIMAPAGINA
Avventura, azione, ignoto, esplorazione. E poi il ghiaccio. Inizio giocando in casa la mia esperienza in “La Gente Che Piace”, presentandovi chi nel mio immaginario, ha sempre suscitato interesse e curiosità. Ammiraglio Achille Cavalli Molinelli vi dice nulla? Medico della zona del Tortonese in provincia di Alessandria. Amico e compagno di avventure di Luigi Amedeo di Savoia, duca degli Abruzzi, uno dei più particolari (e spettacolari) personaggi del nostro passato. Un pomeriggio capito per caso Al Museo del Mare di Tortona, di per sé una stranezza dato che per raggiungere la distesa salata occorre percorrere almeno 60 km. Eppure qui fra tante curiosità, si nasconde una parte della conquista del Polo Nord. E non serve andare sino a Fermo, perché i parenti di Molinelli han
Le Iene ‘colpiscono’ Red Canzian

Le Iene ‘colpiscono’ Red Canzian

Mitch Dj, PRIMAPAGINA
La Iena Mitch ha messo in piedi insieme allo storico autore Giorgio Squarcia, uno scherzo che poteva diventare epico se solo  l’ex-Pooh, dopo una prima delusione nei confronti della figlia, non avesse individuato le telecamere nascoste. Come la prendereste se un giorno sul vostro smartphone comparisse un film hard in cui la protagonista è vostra figlia? Mitch introduce così la non gradevole esperienza che cerca di far rivivere a Red Canzian che si è trovato di fronte al film erotico “Piccola Ketty e il grande bastone”, con appunto Alex Bastone e Chiara Canzian. La figlia Chiara si è prestata a girare solo alcune scene per il primo film sexy della storia con le musiche dei Pooh.
Grand Hôtel Regina Palace di Stresa: Gran Galà del cuore

Grand Hôtel Regina Palace di Stresa: Gran Galà del cuore

Edoardo Raspelli, PRIMAPAGINA
"Ricomincio da 20" è il nome dell'ultimo progetto discografico e dell'omonima campagna benefica lanciata nel 2018 dal Cantante della Solidarietà, che venerdì 9 novembre alle 20 la sosterrà nella cena di gala organizzata al Grand Hôtel Regina Palace di Stresa. La terza edizione del "Gran Galà del cuore" rinnova l'appuntamento che mette insieme, seduti a tavola in una cena conviviale, esponenti del mondo delle associazioni, delle istituzioni, dell'imprenditoria, del giornalismo, dello sport e dello spettacolo. Nel corso della serata saranno consegnati attestati e riconoscimenti per l'impegno sociale.Tra gli ospiti spiccano, tra gli altri, il giornalista e conduttore televisivo Edoardo Raspelli, il ciclista Marco Paolini, il cantautore Gatto Panceri, il maestro di pianoforte Alessandro O
Usanze e costumi dall’Arabia al Giappone

Usanze e costumi dall’Arabia al Giappone

Alviero Martini, PRIMAPAGINA
“Paese che vai, usanza che trovi!” dice un sensato proverbio, come del resto lo sono tutti i proverbi che provengono dal popolo, e vox populi, si sa, ha sempre un fondo, se non una cima di verità. Alle usanze che incontri ti puoi abituare, accettarle, rifiutarle, o evitarle se sai anticipatamente qual è il prezzo da pagare. Nel 2012, parliamo quindi di “era moderna”, parto per il Golfo Arabo, con la mia cara amica Maria, una bellissima donna bionda, avvocato, che mi fa da accompagnatrice per le due cerimonie di aperture delle Boutique ALV, una a Kuwait City e una a Riad in Arabia Saudita. A Kuwait, città molto sviluppata, dove ormai si potrebbe evitare di osservare le ferree leggi dei paesi del Golfo, mi è capitato, incontrando donne locali, mogli d
Alviero Martini : “50 anni di carriera tra grafica, design e moda”

Alviero Martini : “50 anni di carriera tra grafica, design e moda”

Alviero Martini
A 16 anni mi fu commissionato, e pagato, il mio primo lavoro di grafica; una palestra di Cuneo apriva alla nuova moda dell’aerobica, dunque serviva un manifesto per affiggere in città, incisivo e fuori dai canoni. La proprietaria aveva sentito dire che un certo Alviero, un ragazzo tutto fare, era anche un bravo grafico, autodidatta, ma con una buona mano. Mi contattò, mi spiegò il suo progetto e dopo qualche giorno le presentai alcuni bozzetti… non esitò e scelse quello che aveva un peso tipico da palestra connesso ad una cuffia per la musica, che avevo denominato GYM&MUSIC, e così chiamò anche la sua palestra. Si fecero varie versioni, dal manifesto alla locandina, dalla cartolina al flyer. E questo fu il mi primo lavoro ufficiale, compensato con il denaro, dunque un lavoro vendut
Il disegno

Il disegno

ARTE
Molti hanno cercato, attraverso l’arte, di disegnare il colore dell’anima, le sfumature, i suoi tratti, con pennellate sui generis, murales, espressioni, accenti, gradazioni, arrivando a sfiorare la bellezza o a catturarne potentemente la possenza come Michelangelo Buonarroti nella Cappella Sistina che arrivò a delineare il Giudizio Universale e avvicinò la potenza di Dio all’uomo attraverso il desiderio di un contatto sensoriale, quasi raggiunto. Dio e Adamo a intraprendere un cammino di avvicinamento ai misteri potenti della vita, dell’esistenza e della morte. Quale forza della natura e dello spirito nell’anelare e tentare di comprendere il senso della vita e la ragione per la quale siamo qui e ora a vivere, vedere, soffrire, testimoniare, come nei secoli passati, la nostra indubbia fini
Edoardo Raspelli: Bobbio, una terra di mezzo

Edoardo Raspelli: Bobbio, una terra di mezzo

Edoardo Raspelli, PRIMAPAGINA
Domenica 4 novembre su Canale 5 dalle ore 11 Edoardo Raspelli torna a Melaverde Per “Le Storie di Melaverde” rivedremo di nuovo Edoardo Raspelli in provincia di Trento, lungo i sentieri della Val di Fiemme, esattamente a Daiano, dove oltre 50 anni fa Tito Braito iniziò a lavorare le carni e a creare prodotti tipici della tradizione trentina. Nasceva così quello che oggi è definito il principe della montagna: lo speck. Domenica scorsa 28 ottobre, una replica, “Le Storie di Melaverde”, ha toccato il record del 14.5% di share. Questa settimana la nuova puntata, una prima visione di “Melaverde” si svolgerà nei dintorni di Bobbio, un'antica cittadina di origine Romanica posizionata nel centro della Val Trebbia, in provincia di Piacenza. Un'intera puntata dedicata a Bobbio, terra di mezzo
Festival della musica Italiana di New York

Festival della musica Italiana di New York

Mitch Dj
Arisa Beppe Stanco, in giuria al Festival Della Musica Italiana di New York, insieme a  Jonathan Cilia Faro e Cesare Rascel. 7 Ottobre 2018, undicesima edizione del Festival Della Musica Italiana di New York, creato da un italo-americano d’eccezione, Tony Di Piazza, che con la sua passione per la musica e la cultura italiana, mantiene vive le nostre tradizioni oltreoceano. Questo festival, nato undici anni fa, è diventato un vero e proprio cult per i nostri connazionali, in onda su Rai Italia. Un evento attesissimo che ha visto protagonisti in questa edizione, dieci giovani artisti italiani. Presidente di giuria, Arisa, supportata da Beppe Stanco, autore e produttore italiano, nonché direttore musicale delPremio Lunezia, Jonathan Cilia Faro, tenore ita
Il libro di Mauro Bassini: “Diana, Bologna in un ristorante”

Il libro di Mauro Bassini: “Diana, Bologna in un ristorante”

Edoardo Raspelli
Da sempre il Diana è il ristorante più bolognese di Bologna. È un simbolo, quasi come il Nettuno, le Due torri o la mortadella. Enzo Biagi lo paragonò al Bologna calcio, all'Università e al Comune. Insomma, un'istituzione, nata 109 anni fa e cresciuta fra tortellini, tagliatelle e carrello dei bolliti. Allo storico locale di via Indipendenza è dedicato un volume che Minerva ha appena mandato in libreria: "Diana, Bologna in un ristorante" (128 pagine, 18 euro). Lo ha scritto Mauro Bassini, giornalista di lungo corso al Resto del Carlino e al Quotidiano nazionale. Con l'aiuto di molte belle foto e di decine di testimonianze dirette, il libro parla del Diana e di Bologna negli anni splendidi e in quelli bui. Ne racconta i clienti divertenti o straordinari (da&
Viaggio in Montenegro con Maradona

Viaggio in Montenegro con Maradona

Alviero Martini
Alcuni anni or sono, ricevo un invito per presenziare ad un evento a Kotor, in Montenegro. Si trattava di una manifestazione sportiva, vari incontri di tennis con i più grandi tennisti del passato, congiunto ad un evento di moda. Accetto, e mi dicono che farò un viaggio con aereo privato, partenza da Linate, con altre 3 persone, dei quali non mi danno informazioni, ma non reputavo necessario sapere con chi avrei viaggiato. Arrivo all’aeroporto e all’imbarco incontro i miei compagni di viaggio. “Hei Albiero, como estas?”, mi dice uno dei tre: era Diego Armando Maradona, già nella fase post carriera da calciatore, decisamente fuori forma, che avrebbe partecipato al torneo per beneficenza, misurandosi con Boris Beker, John McEnroe, Jymmy Connors, Bob Bryan, Roger Federe