martedì, Giugno 18Settimanale a cura di Valeria Sorli

Ayurveda: Allenamento quotidiano al benessere psico-fisico e spirituale

Viene chiamata Ayurveda la medicina tradizionale indiana. Riconosciuta nel mondo e negli stati membri dell’Unione Europea come ramo della medicina non tradizionale, puo’ essere praticata solo da figure altamente qualificate. Erroneamente tradotto in ‘scienza della vita’, il sapere ayurvedico e’ molto antico, e ha sviluppato in millenni di storia un sistema complesso e molto specifico, volto non solo alla ‘cura’ dei disagi ma soprattutto al mantenimento del benessere psico-fisico e spirituale dell’organismo inteso nella sua totale interezza e unita’. Caratteristica principale dell’Ayurveda e’ pertanto la cura dell’equilibrio dei vari sistemi vitali insiti nel corpo umano, ad esempio quello circolatorio, respiratorio e linfatico…e il mantenimento di tale benessere  nella prevenzione di patologie, inteso come vero e proprio allenamento del nostro corpo. Vengono impiegati nella pratica Ayurvedica minerali, metalli purificati, erbe, infusi. Il principio su cui si fonda l’Ayurveda e’ una teoria molto antica secondo cui il corpo umano e’ pervasoda tre grandi flussi di energia vitale, detti Dosha. Ogni Dosha a sua volta e’ costituito da altri elementi e presenta delle particolari caratteristiche che lo rendono peculiare per la funzionalita’ dell’organismo. Vata e’ il principio del movimento, corrisponde all’elemento dell’ Aria ed e’ associato ai sistemi nervosi, cardio-circolatorio e respiratorio. Le sedi principali di questo Dosha sono vescica urinaria, colon,zona pelvica,cosce,gambe, ossa. Lavorare sull’equilibrio di questa energia aiuterebbe a mediare e a migliorare mobilita’, fluidita’, leggerezza, secchezza e ruvidita’ del nostro corpo. Pitta, e’ il principio della trasformazione, corrisponde all’elemento del fuoco e viene associato alle funzioni del metabolismo, all’apparato digestivo. Le sedi di questo Dosha sono fegato, duodeno, reni, linfa, sangue, intestino. Lavorare sull’equilibrio di questo Dosha permetterebbe una maggiore morbidezza, sottigliezza. chiarezza e calore nell’organismo.. kAPHA e’ il principio dell’unita’, corrisponde agli elementi di acqua e terra ed e’ collegato alla forza di fusione, alla capacita’ di tenere insieme tutte le cose propria insiti nel nostro corpo. Sedi di questo Dosha sono testa, naso, gola, torace, articolazioni, tessuto adiposo. E’ il Dosha responsabile della lubrificazione del corpo ma anche della sua solidita’ e organicita’ strutturale. Lavorare su questo Dosha significa lavorare su densita’, stabilita’, pesantezza, umidita’ ma anche fluidita’ e levigatezza.  Gli squilibri che alterano e minacciano l’armonia dei Dosha, secondo questa scuola di pensiero, possono avere natura diversa e costituiscono le cause fondamentali da cui hanno origine vari disagi. Ma come funziona l’Ayurveda? I trattamenti Ayurvedici sono esercitati da figure
specializzate e attraverso il massaggio, si vanno a stimolare i ‘Marma’ i nostri centri energetici, che sono circa 100, riportando cosi’ in equilibrio i Dosha in squilibrio. Utili poi sono tutte quelle tecniche che lavorano con il respiro, in particolar modo lo Yoga.

www.centrobenessereshaanthi.it

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