giovedì, Luglio 25Settimanale a cura di Valeria Sorli

Animali & Estate- Come riconoscere un colpo di calore e cosa fare

Torna il decalogo di LNDC Animal Protection per la stagione estiva, affinché i nostri compagni di vita possano godere della bella stagione senza problemi. Con le alte temperature il colpo di calore è un rischio molto alto e pericoloso: come evitarlo, come riconoscerlo e cosa fare se l’animale ne è vittima

 

Milano, 28 giugno 2024 – Le estati diventano sempre più calde e questo vuol dire che dobbiamo porre sempre più attenzione ai nostri amici animali, dato che le alte temperature possono diventare molto pericolose per loro. LNDC Animal Protection quindi rinnova i suoi consigli per far sì che le vacanze e l’estate siano un periodo di felicità e divertimento anche per i nostri compagni di vita a 4 zampe, evitando comportamenti pericolosi:

 

1 – Non lasciare mai un animale da solo in auto: all’interno dell’abitacolo la temperatura può raggiungere livelli letali in pochissimi minuti, anche se i finestrini sono aperti. L’auto può diventare una trappola mortale persino se parcheggiata all’ombra, nelle giornate particolarmente calde.

 

2 – Se vediamo un’auto con un animale chiuso dentro, verifichiamo le sue condizioni. Se notiamo i sintomi di un colpo di calore bisogna intervenire rapidamente per salvargli la vita: contattiamo le forze dell’ordine e un veterinario reperibile. Se i finestrini sono aperti, proviamo a buttare dell’acqua sull’animale per rinfrescarlo.

 

3 – I segnali di un colpo di calore: l’animale appare a disagio, irrequieto e ansimante, con un aumento della frequenza respiratoria e cardiaca. In seguito, perderà la lucidità e la coordinazione e potrebbe barcollare o non riuscire ad alzarsi.

 

4 – Primo soccorso per colpo di calore: è fondamentale correre dal veterinario in maniera tempestiva. Nel frattempo, possiamo spostare l’animale in un luogo fresco e ombreggiato e rinfrescarlo applicando stracci bagnati con acqua a temperatura ambiente su collo, ascelle e inguine. Questo comunque non sostituisce il controllo urgente di un veterinario perché il colpo di calore può avere comunque conseguenze molto gravi.

 

5 – Gli animali che vivono prevalentemente all’aperto o in giardino devono sempre avere accesso ad acqua fresca e pulita e la possibilità di ripararsi in una zona adeguatamente ombreggiata. Gli animali che vivono in appartamento dovrebbero essere portati in passeggiata la mattina presto e la sera, evitando le ore più calde in cui anche la pavimentazione cittadina è rovente.

 

6 – La maggior parte dei cani ama andare in spiaggia ma attenzione alla sabbia e all’acqua di mare, che possono irritare la pelle. È consigliabile sciacquare i nostri amici con acqua dolce, in particolare tra i polpastrelli delle zampe.

 

7 – In spiaggia con il proprio cane: è impossibile non giocare! Facciamo però molta attenzione che non ingerisca sabbia e, in particolare, eventuali corpi estranei che possono nascondersi tra la sabbia: ami, lenze e conchiglie possono causare lesioni in bocca o agli organi interni, se ingeriti.

 

 

8 – La pelliccia non protegge solo dal freddo ma anche dal caldo e dal sole. Se proprio decidete di effettuare una tosatura, cosa che noi non riteniamo necessaria, assicuratevi comunque di lasciare una lunghezza sufficiente a proteggerli. Consigliamo di usare una crema solare ad alta protezione sulle estremità bianche degli animali, come le punte delle orecchie, in caso di esposizione al sole per prevenire scottature e tumori.

 

9 – Dalla primavera alla fine dell’estate è fondamentale applicare regolarmente un antiparassitario adatto alla specie e alla taglia (alcuni prodotti per cani possono essere letali per i gatti). Pulci e zecche possono veicolare moltissime patologie e, nel caso dei cani, le punture di flebotomi possono trasmettere la leishmaniosi. Per i soggetti più sensibili si possono scegliere prodotti naturali e senza controindicazioni a base di Olio di Neem.

 

10 – Il caldo porta con sé anche molti insetti che possono pungere anche i nostri amici con la coda e, in alcuni casi, causare reazioni allergiche e pericolose. Se notiamo un insolito gonfiore, arrossamento della pelle o prurito, contattiamo subito il nostro veterinario.

 

Un ultimo consiglio che vale per tutto l’anno: portiamo sempre con noi i nostri animali, anche in vacanza, e cerchiamo sempre di promuovere una serena convivenza con chi non ha animali e magari non ha particolarmente piacere a interagire con loro. Teniamoli sempre sotto controllo, al guinzaglio se ci sono altre persone e manteniamo pulito lo spazio comune.

 

Buona estate a tutti da LNDC Animal Protection.

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