venerdì, Ottobre 30Settimanale a cura di Valeria Sorli

Andrà tutto bene- Artisti uniti per l’Italia

Torniamo a parlare di Pier Caruso, il talentuoso cantautore, protagonista di una nostra intervista di qualche
settimana fa. Questa volta ci ha colpito il suo progetto, la sua canzone-evento mediatico, ispirata con
coraggio e commozione alla frase-simbolo di queste settimane: “Andrà tutto bene”, un messaggio forte,
drammatico, profondo, il senso dei nostri giorni in quarantena.

Pier, com’è nata questa canzone?
Dopo l’esperienza della collaborazione con Davide De Marinis avevo voglia di scrivere ma proprio non ci riuscivo! Scrivere una canzone non è cosa semplice o per lo meno scriverne una che funzioni…..ci sono tanti fattori: lo stress e i problemi impediscono di scrivere. Vedendo quello che stava accadendo ho preso la chitarra in mano e tempo 10 minuti avevo terminato la canzone ! Sono stato solo attento ad usare e dosare le parole visto il momento tragico in cui siamo : l’ho scritta lasciandomi trasportare dalle emozionidel momento, pensando ai bambini che scrivono andrà tutto bene sul lenzuolo. L’ho scritta pensando ai medici ed infermieri che arrivano a casa stremati e non possono nemmeno stare con le loro famiglie e l’ho scritta soprattutto perché questo momento mi ha fatto davvero capire quanto sia importante godersi ogni singolo istante della nostra vita perché ora tutto quello che non siamo riusciti a fare prima dell’epidemia solo perché lo abbiamo rinviato ora chissà quando potremmo farlo.
Da dove è nata l’idea di un collage di artisti?
Il pezzo era finito ma ancora non sapevo che farci: ho pensato per prima cosa di farlo ascoltare ad un collega siciliano, Sebastiano D’Amato, un bluesman che ho avuto il piacere di intervistare nel mio programma “Raccontaci di te ON-AIR” ho chiesto a lui perché era nata una sintonia fin da subito ed un pò perché avevo voglia di fare una specie di artisti uniti ma ancora non sapevo con chi.
Gli è piaciuta subito, ha cercato di impreziosirla con qualche accordi più pregiato. Abbiamo decido di firmarla insieme, io il testo e con lui la musica. Poi ho iniziato a chiedere agli artisti che ho avuto il piacere di intervistare in TV e a qualche artista conosciuto sui social: ho coinvolto Raphael, artista internazionale del mondo del raggae! E’ nato un passaparola tra artisti ed amici musicisti uniti dalla voglia di fare qualcosa che arrivasse al cuore della gente ed entrasse nelle loro case ..dare quella sensazione non di perfezione ma semplicità . Il messaggio è chiaro: un inno per tutti alla speranza e al buon umore. Una volta uniti tutti i pezzi cantati ho chiesto di fare un video intero nel quale ogni artista canta il pezzo dalla propria casa!
Non ci ho dormito 5 notti continuavo a fare e disfare: IL CILE ha accettato di aprire con un saluto il video, mentre Andrea Di Marco famoso comico genovese ha chiuso il tutto. In una settimana abbiamo fatto più di 20000 visualizzazioni, un sacco di condivisioni e like!
Inoltre, continuano arrivare video di artisti sparsi per l’Italia che la cantano e quando scrivi una canzone sentirla cantare da tutti è una cosa che ti riempie il cuore!
Chi vorresti ringraziare? 

Voglio davvero ringraziare tutti, tutta Italia che ci sta davvero facendo sognare: in questo momento tragico della nostra Italia abbiamo solo cercato di darle delle coccole musicali perché il messaggio è questo: la musica unisce sempre e comunque! .

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