sabato, Dicembre 14Settimanale a cura di Valeria Sorli

Alviero Martini: L’arte del Barber Shop

Un motivo per cui essere grati alla tecnologia è proprio l’invenzione del cellulare che ha veramente rivoluzionato le nostre vite; spesso viene male utilizzato, se invece ben sfruttato è davvero il nostro salvavita, con tutte le sue funzioni di accessibilità in tempo reale. Tuttavia ha mietuto vittime, ha decimato molti mestieri, (pensate solo agli agenti di commercio, sostituiti da invio del catalogo al cliente via mail, solo per citarne uno) ma per alcune arti non si potrà mai sostituire, anzi, solo esaltarne le qualità.

Questo è quanto è successo a Davide Greco, che proprio in questi giorni ha vinto il premio come miglior barbiere maggiormente noto sui social. Parliamo dell’antica arte del taglia barba e capelli, il classico barbiere, e le migliaia di botteghe sparse per tutto il paese, classiche e tradizionali tutt’ora in attività. La maggior parte dei giovani si sono avvicinati a questa arte, davvero unica per alcuni, con un approccio completamente rinnovato. Infatti sono sorti in Italia e nel mondo i Barber Shop, eleganti saloni di bellezza, con le immancabili poltrone in pelle nera, reclinabili, con poggiatesta, e talvolta con il bar-caffè all’interno, o la vetrina delle creme varie per le barbe degli Hipster, o le cere colorate per chi ha voglia di cambiare colore senza dover ricorrere a tinture, ossigeni, o altri macchinosi sistemi: oggi con una bella spalmata di cera colorata ti trovi i capelli bianchi, verdi, fuxia, blu o biondi.

Tempo fa a Palermo a un mio evento ho conosciuto Davide Greco, e non ho potuto che apprezzarne la sua straordinaria abilità, scoprendo che è seguito sui social, da oltre 300 mila followers, il motivo per cui ha vinto l’ambito premio. Vederlo lavorare è un vero piacere, la gestione di mani e forbici, rasoi e pomate, è davvero una esperienza nuova, ne sono rimasto incantato. Ho fatto una ricerca e ho trovato davvero un mondo nuovo di giovani talentuosi, amanti dei tatuaggi e piercing, ma grandi lavoratori.

Con Davide greco abbiamo instaurato un sano rapporto di amicizia. Ho visitato i suoi negozi a Palermo, ma ha esteso la sua professione anche a Trapani, e presto sarà a Milano, dove sicuramente sorprenderà! L’ho elogiato sin dal primo giorno ed ero certo che fosse il numero uno in Italia, e constatare che questa nobile arte sia passata tra le mani di giovani ragazzi talentuosi non può che farci piacere, e apprezzare la volontà di rivisitare un mestiere così importante per la nostra bellezza, il nostro look, la nostra vanità. Bravo Davide, e bravi tutti coloro che hanno saputo cavalcare l’onda di un mestiere che non verrà mai sostituito da un telefonino: per quanto la fantascienza ci abbia descritto robotiche funzioni, il cellulare ancora non ci fa né barba, né capelli…. Viva i barbieri, viva i new ​ barber, evviva la ringiovanita arte nei Barber Shop!

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