venerdì, Dicembre 3Settimanale a cura di Valeria Sorli

Alviero Martini- Halloween a Dublino

Abitualmente non festeggio Halloween, festa Americana che per noi ha poco senso e che la gente ha voglia di travestirsi, di cambiare faccia per una notte e per di più la “macabra” zucca, invoglia a esortare tutti i mostri, gli spettri, le figure dei cartoni horror e chi più ne ha più ne metta.
Da tempo volevo visitare Dublino, la bella citta’ medioevale dell’Irlanda e cosi sono partito il 30 ottobre per trascorrere quattro giorni come al solito da curioso viaggiatore, non avendo calcolato la folle festività! Mi sono
trovato per due giorni tra migliaia di persone in ogni dove, ovviamente tra litri di birra che è la bevanda nazionale!
In alcuni pub storici raccomandati dalle guide, non sono potuto nemmeno entrare  perchè avrei dovuto fare un paio di chilometri di fila, io vestito normale e a disagio in mezzo ad una ciurma di gambe di legno, fantasmi e
sangue a profusione! Ho evitato le serate mondane ed ho visitato la città, attraversando ogni ponte sul fiume Finney, chiese e cattedrali; Saint Patrick in testa con armoniosi borghi, cortili, e coloratissime case. Ristoranti
ad ogni portone, per fortuna un tiepido sole mi ha accompagnato per l’intero soggiorno, qualche pioggerellina notturna, ma la grande soddisfazione di aver percorso in lungo e in largo tutta la città. Una parte molto bella della città sono le periferie con imponenti castelli, le molte insenature presentano dei porticcioli un po’ retrò, ma è proprio questo il fascino di Dublino.
Ho tentato anche di fare shopping ma anche qui sono arrivate le catene commerciali di basso prezzo, evidente che la Cina  fa da padrona, a parte qualche raro negozio che ancora vende i maglioni norvegesi fatti in casa o le giacche
da marinaio. Abbandonata l’idea degli acquisti, ho proseguito con mappa alla mano, alla scoperta di musei e gallerie.
Conclusione: si a Dublino, ma mai più durante Halloween!

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