martedì, Agosto 4Settimanale a cura di Valeria Sorli

Alviero Martini- Addio nobile Maestro

Il mondo non sarà più lo stesso senza lo straordinario Maestro Ennio Morricone, così come la musica. L’umanità è privata della sua elegante discrezione, l’arte ha perso il più sensibile musicista mai esistito, un Maestro non solo compositore, autore, ma un sensibile guru per ognuno di noi. Il suo talento ci ha regalato infinite sinfonie, ma la sua saggezza ha educato intere generazioni e lo farà con il patrimonio che ci ha lasciato.
Con il suo garbo, la sua gentilezza, la sua armonia ha composto innovative sinfonie, colonne sonore, passando persino alla musica leggera. Il mondo intero è orfano della sua bacchetta, dei suoi cori, fischi, fiati, sussurri, e ogni strumento immaginabile che ha utilizzato in maniera magistrale.
Anni fa abitavo a Roma e avevo molti amici artisti, tra i quale una musicista che suonava l’arpa alla nota Accademia di Santa Cecilia. Mi invitò a un concerto senza darmi troppe informazioni. Arrivai nella sala e scoprii che si sarebbe tenuto un concerto di opere varie, scritte e dirette dal Maestro Ennio Morricone, che conoscevo di fama, ma ero ancora ignaro del suo grande valore. Non ci volle molto per appassionarmi ai suoi lavori, non dimenticherò mai quella meravigliosa serata, che ha cambiato la mia cultura musicale.         Ho visto molti film solo perché  le musiche erano le sue, ho sempre ammirato come tutti, la sua grande capacità di utilizzare ogni possibile sonorità, captare sentimenti che solo le sue note, a volte anche poche, hanno saputo dare al mondo intero.
Grazie Maestro, grazie per la grandezza della sua musica, grazie per questo enorme bagaglio di sguardi sottolineati da un suo soffio, grazie per averci educati musicalmente, ed averci insegnato che la grandezza sta nell’ascolto, e la sua immagine che invita al silenzio è la sintesi della sua statura professionale.

Non elencherò nessuno dei suoi lavori, la sua dipartita merita molto di più, merita il rispetto e il silenzio che Lei ha chiesto, con la Sua struggente lettera ricca d’amore per i suoi cari. Grazie Maestro, La ricorderemo per sempre, ritroveremo la Sua armonia, commossi e vivremo dell’arte che ci ha insegnato.
Grazie Maestro, grazie!

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