domenica, Marzo 7Settimanale a cura di Valeria Sorli

Mese: Dicembre 2020

Valencia-Secondo l’Expat City Ranking 2020 è la città europea in cui si vive meglio

Valencia-Secondo l’Expat City Ranking 2020 è la città europea in cui si vive meglio

EVIDENZA
La nuova edizione del sondaggio annuale condotto da InterNations incorona la capitale del Turia come destinazione preferita dagli expat, grazie all’ottima qualità della vita.   Milano, 3 dicembre 2020 – Valencia è la città in cui si vive meglio secondo l’Expat City Ranking 2020, che ha messo a confronto il Quality of Urban Living Index di 66 destinazioni in tutto il mondo. La capitale del Turia si è posizionata al primo posto nel sondaggio annuale condotto da InterNations - il sito di informazione e networking per le persone che vivono all’estero - grazie alle valutazioni di oltre 25 aspetti della vita urbana nelle grandi capitali mondiali, espresse da più di 15.000 espatriati. La qualità della vita, il clima mediterraneo e la possibilità di sfruttare al meglio il tempo libero, insie
Baz-“Il regalo che vuoi” Il ricavato a sostegno dei progetti di Save the Children

Baz-“Il regalo che vuoi” Il ricavato a sostegno dei progetti di Save the Children

EVIDENZA
BAZ canta "Il regalo che vuoi". Il ricavato a sostegno dei progetti di Save the Children per i bambini in difficoltà E' uscito il nuovo brano e video natalizio "Il regalo che vuoi" a firma di Marco" BAZ" Bazzoni, una canzone energica ed ironica, ma soprattutto solidale: l'intero ricavato sarà devoluto a Save the Children e si trasformerà in un regalo per il futuro di tanti bambini in difficoltà nel nostro Paese Dopo il successo di "Natale Reggaeton" e "Portami a Bailar" RDS 100% Grandi Successi replica il progetto musicale e benefico, legato ad una raccolta fondi nazionale e lancia il nuovo tormentone natalizio "Il regalo che vuoi",prodotto e interpretato da Marco Bazzoni - in arte Baz - con la RDS Christmas Band. Video BAZ RDS Christmas Band “IL REGALO CHE VUOI”: https://youtu.be/Adp7N
Un futuro sotto l’albero per i bambini

Un futuro sotto l’albero per i bambini

EVIDENZA
Non c’è dubbio, quello che si prospetta sarà un Natale insolito. Lo sanno bene i bambini e i ragazzi in cura al Centro Maria Letizia Verga di Monza che si stanno preparando per vivere l’atmosfera natalizia in modo differente, ma sempre animati dalla stessa attesa e speranza. Il regalo che vorrebbero trovare sotto l’albero quest’anno? UN FUTURO. E per fare in modo che il loro desiderio più grande si realizzi, aiutandoli nella lotta contro le leucemie infantili e i linfomi, basta scegliere uno dei regali solidali del Comitato Maria Letizia Verga. Panettoni, cesti, presepi e babbi natale di cioccolato, collane con ciondoli in argento, biglietti di auguri personalizzati e molto altro sono la soluzione perfetta per i doni natalizi e rappresentano un supporto concreto per tutti i bambin
Il caso Starbucks

Il caso Starbucks

EVIDENZA
Nel 2019, la nota azienda americana Starbucks ha preso la decisione di far indossare a tutti i suoi dipendenti una maglietta arcobaleno in occasione del mese del gay pride, mostrando il suo appoggio e sostegno nei confronti della comunità LGBT+.   La barista americana Betty Fresse, ha però scelto di non seguire questa indicazione, provocando così il suo licenziamento. La ragazza infatti, credendo ai dogmi della religione cristiana, ha voluto rispettarli, sfidando quindi i piani alti di Starbucks.   A seguito di questo avvenimento, è stata aperta una causa contro la multinazionale per aver provocato dolore e sofferenza emotiva. Betsy ha affermato che i managers del punto vendita in cui lavorava, l’avevano rassicurata del fatto che non dovesse per forza portare la maglietta col
Giulia Quaranta Provenzano-L’artista poliedrica

Giulia Quaranta Provenzano-L’artista poliedrica

PRIMAPAGINA
Giulia Quaranta Provenzano, un nome lungo che già solo nel pronunciarlo esige delle pause, vuole si inspiri prima e si espiri poi profondamente e del resto non potrebbe essere diversamente. Sì perché questa trentunenne nata ad Imperia, ma con origini altresì amanteote ha nella testa e nel cuore mondi profondi quanto impegnativi a cui attingere ed approcciarsi. Una personalità, una poliedricità caleidoscopica artistica ed umana quella di Giulia che non conosce vie di mezzo, che alimenta e si alimenta di un’interiorità tutta specchi e frammenti alcuni dei quali persino parecchio taglienti come si confà al cristallo più puro. Una complessità di sensazioni ed emozioni, quelle che animano ogni giorno la Quaranta Provenzano, che razionalità ed istinto si contendono appunto quotidianamente senza
Edoardo Raspelli- La mia tavola delle feste

Edoardo Raspelli- La mia tavola delle feste

Edoardo Raspelli, PRIMAPAGINA
"Dove potremo andare ?! In quanti potremo essere ?! Entro che ora dovremo rientrare ?! -questo si domanda Edoardo Raspelli- Quali saranno le leggi ed i regolamenti, i decreti e le disposizioni sotto le più grandi feste dell'anno, tra Natale e Capodanno?! Mi sa che il Raspelli se ne starà in casa sua, con moglie, figlio e, magari, anche figlia a godersi in semplicità (ma in ghiottoneria ) pranzi cene e cenoni. Magari al calore anche dei ricordi". Suo padre era del 1907 e ha visto due guerre mondiali, sua madre era del 1920 e la prima l'ha schivata; non hanno patito la fame ma ricordi di infanzie povere. "Me lo dicevano a nove, dieci anni all'Aprica dove alla fine degli anni cinquanta, passavamo le vacanze di Natale. Io (come loro e come i loro genitori) riscaldavo le bucce d'arancia sui ca
Claudio Baglioni-In questa storia che è la mia

Claudio Baglioni-In questa storia che è la mia

PRIMAPAGINA
Venerdì 4 dicembre uscirà “IN QUESTA STORIA che è la mia”, il nuovo attesissimo album di CLAUDIO BAGLIONI, sedicesimo disco - realizzato in studio - della sua cinquantennale, straordinaria, carriera, a sette anni da “ConVoi”.   «“In questa storia che è la mia” è un invito. Una spinta a rileggere la nostra storia. La storia di ciascuno di noi, di queste pagine di musica e parole, che abbiamo scritto e vissuto insieme, e di questo tempo che - sebbene non si leggano - porta anche le nostre firme» racconta CLAUDIO BAGLIONI.   14 brani, 1 ouverture, 4 interludi piano e voce, 1 finale: un “concept” che disegna la parabola dell’amore, sia personale che universale, riflettendo sul modo nel quale questa forza straordinaria che tutti viviamo senza conoscerla mai veramente, travolga
4 Dicembre- Santa Barbara, raccontata da Don Luca Roveda

4 Dicembre- Santa Barbara, raccontata da Don Luca Roveda

PRIMAPAGINA
Il 4 dicembre, si festeggia la celebre Santa Barbara, invocata contro la morte improvvisa per fuoco, patrona dei minatori, protettrice da fulmini e saette, patrona degli addetti alla preparazione e custodia degli esplosivi, più in generale, di chiunque rischi di morire di morte violenta e improvvisa. Santa Barbara è anche protettrice della Marina Militare italiana, dei Vigili del fuoco, delle Armi di Artiglieria e Genio; oltre che dei geologi, dei montanari, dei lavoratori nelle attività minerarie e petrolifere, degli architetti, degli artisti sommersi e dei campanari, nonché di torri e fortezze, dei dipendenti Anas, dei Cantonieri ecc. La Santa nacque nel 273 d.C. in Asia Minore, nell’attuale Izmit, porto della Turchia, a quei tempi Nicomedia, per poi trasferirsi, seconda una delle tradiz
Alberto Ragaglia-Sono un miracolato dal Covid, perche’ sono vivo!

Alberto Ragaglia-Sono un miracolato dal Covid, perche’ sono vivo!

PRIMAPAGINA
Questa è una testimonianza che è arrivata presso la nostra redazione. Ho avuto modo di sentire Alberto durante questa lotta terribile contro il Covid 19, ha vinto lui! Ciao Valeria io sono un miracolato del covid 19.Vorrei raccontare la mia storia per chi ancora non crede a questo virus. Io abito nel Pavese  a Rivanazzano Terme il 12 Marzo terminata la mia giornata lavorativa sono tornato a casa ma sentivo di non stare bene, infatti avevo qualche linea di febbre.                                                   Ho avvisato la mia principale e dal giorno successivo mi sono messo in malattia. La situazione col passare dei giorni continuava a peggiorare, tosse, febbre alta e difficolta' respiratorie, il 19 marzo dopo vari tentativi sono riuscito a farmi portare al Pronto Soccorso dell'Osp