giovedì, dicembre 13Settimanale a cura di Valeria Sorli

Giorno: 27 novembre 2018

Daniela Poggi: Trovo la mia energia nella fede

Daniela Poggi: Trovo la mia energia nella fede

VIP
Affascinante e gentile, una donna che rappresenta la semplicità e la raffinatezza; attrice, conduttrice e scrittrice. Una carriera importante quella di Daniela Poggi che vanta numerosi successi, conquistati dal suo grande talento e da quella capacità innata. Credo che il giorno di nascita sia influente nel percorso di vita di ognuno di noi, lo dimostra il fatto che Daniela si porta con sé il diciassettesimo giorno del decimo mese dell'anno, con la sua forte predisposizione per la bellezza della vita e la minuziosità nel lavoro, certamente con quella grande propensione per sfidare la sorte ma anche per aver cercato quel buon equilibrio nella vita.L’abbiamo vista interpretare film importanti come l’ultimo “L’Esodo” del regista Ciro Formisano, nel quale ha saputo immergersi splendidament
Emanuela Gentilin: Il mio sogno era insegnare

Emanuela Gentilin: Il mio sogno era insegnare

EVIDENZA, VIP
L'abbiamo conosciuta grazie alla sua partecipazione all'ambito concorso “Miss Italia” nel 2003, dove per merito del suo portamento e della sua genuinità, è riuscita a classificarsi al quarto posto. Dopo alcune esperienze come inviata in Rai e come co-conduttrice in Sky è approdata a Mediaset. E’ lei una delle più famose inviate di Canale 5. In particolare, la giornalista si occupa di Reality, come“L’Isola dei Famosi” e il “Grande Fratello”, unendo passione e grandi capacità: stiamo parlando di Emanuela Gentilin. Tutti i bambini hanno un sogno nel cassetto. Qual era il tuo? Quando ero più piccola desideravo fare la maestra, lo facevo per gioco con le mie bambole, poi crescendo avrei voluto diventare una professoressa. Insomma,dedicarmi all’insegnamento. Avevo fatto anche le
Dal dire al fare c’è di mezzo… una casa!

Dal dire al fare c’è di mezzo… una casa!

EVIDENZA, HOME STAGING
Cambio casa, due parole veloci e semplici da pronunciare alle quali spesso abbiniamo altri vocaboli come spese e mutuo. Cambiare casa vuol dire molto di più; è un po’ come cambiare vita. Anche se non si sono vissuti degli stravolgimenti familiari che possono obbligare a compiere questo passo, è pur sempre un evento importante della vita da non sottovalutare. La casa non è solo un volume, degli spazi o una superficie espressa in metri quadrati o in millesimi. Parliamo del nostro guscio di protezione verso l’esterno, il nido sicuro che ci accoglie dopo una giornata lavorativa, lo spazio della memoria, dei sogni e delle illusioni. E’ tra le mura di casa che cresciamo e condividiamo le gioie e le conquiste della vita. Non dimentichiamo che l’acquisto della casa rappresenta da sempre il r
Tutto in cucina!

Tutto in cucina!

Alviero Martini, PRIMAPAGINA
Negli anni'90, erano di moda  personaggi come le TOP MODEL e gli STILISTI, mentre altre categorie professionali sono rimaste invariate, o con qualche piccolo mutamento. Noi eravamo celebrati dalla stampa con una tale attenzione che non passava giorno senza interviste, copertine,articoli, opinioni, per non parlare poi della ossessiva richiesta di fotografare le nostre case. Io, che nella vita ho fatto 28 traslochi, (si chiama sindrome di Ulisse, ovvero la necessità di muoversi–traslocare-spostarsi con frequenza), immaginate quanto lavoro ho dato da fare ai fotografi e alle case editrici! Con la popolarità, ogni casa, 5 differenti a Milano dal ’90, ognuna è stata fotografata almeno 6-7 volte per testate differenti, e quelle internazionali naturalmente pubblicavano il servizio con l
Attila: L’opera di Verdi inaugura il Teatro alla Scala

Attila: L’opera di Verdi inaugura il Teatro alla Scala

ARTE, EVIDENZA
«Diffondere la cultura musicale e la conoscenza della tradizione del melodramma è parte della nostra missione statutaria». Con queste parole il Sovrintendente e Direttore Artistico del Teatro alla Scala Alexander Pereira lancia un forte segnale per iniziare una rivoluzione educativa. E prosegue: «Milano è una città internazionale e molto diversificata. Basti pensare all'offerta culturale della stessa Scala, che è uno dei teatri più famosi al mondo. Se poi aggiungiamo il patrimonio artistico, lo dico senza retorica, l'Italia è il Paese più bello del mondo». Il 7 dicembre Attila di Giuseppe Verdi inaugurala Stagione scaligera con la direzione del Maestro Riccardo Chailly e la regia di Davide Livermore. Il titolo è particolarmente adatto sia per il valore
Tania Furia: Sono una ‘Cantastorie’

Tania Furia: Sono una ‘Cantastorie’

MUSICA
“Tu sei mio, ma soltanto se lo dico io”. A dirlo non è un uomo, ma una cantastorie. Furia, nome d’arte di Tania Furia, prima di tutto è una Donna di oggi. Come tale, ama raccontare con profonda introspezione i problemi della vita e quanto sia difficile essere dalla parte “rosa” dell’esistenza. Una frase che detta così potrebbe suonare fuorviante, ma io vi invito ad approfondire perché è il titolo di un brano dell’album “Cantastorie”. Tutto è tranne che un luogo comune o una frase detta in accezione negativa. Furia oggi è unica, anche se chi impersona esisteva già all’epoca delle grandi corti. Ancora qualche menestrello resiste nelle piccole comunità, dove leggende, miti e racconti rivivono col suono di chitarra e voce. Ma in pochi si spingono dove lei ha osato arrivare. Tutto grazi
Il mondo delle Fate

Il mondo delle Fate

EVIDENZA, MISTERI
Cari Amici lettori, attraverso questo nuovo articolo vorrei parlarvi di un argomento che mi sta particolarmente a cuore e che da quando ero bambino mi ha sempre affascinato e incuriosito particolarmente, il mondo delle Fate. Negli anni ho letto molti libri, fatto delle ricerche su queste misteriose creature e vorrei condividerle con voi. Quando sentiamo pronunciare il termine Fata, la nostra mente inevitabilmente porta a collocare questa immagine in un mondo fiabesco o di fantasia isolato e lontano dal nostro quotidiano. Attraverso le mie ricerche, ho scoperto invece che dietro queste meravigliose creature si cela un mondo intrinseco di significati occulti, misteri, leggende e tradizioni provenienti da tante parti del mondo. Iniziamo la nostra "Indagine " rispondendo propr...
Le Iene: Un blitz ad alta tensione

Le Iene: Un blitz ad alta tensione

Mitch Dj, PRIMAPAGINA
L'attore che lo interpreta, Fortunato Cerlino, finisce nel mio mirino. Mitch che non è il vero autista di Radio 105, lo ha incastrato in una situazione, reale, ad alta tensione tra droga, carabinieri e prostituzione.  “Ho bisogno di aiuto. La persona di fronte a me è pericolosa e mi controlla. Ho paura”. Inizia da un pizzino passato in treno l’esperimento a cui abbiamo sottoposto Fortunato Cerlino. Come reagirà Don Pietro Savastano di Gomorra ritrovandosi tra un’escort e il suo pappone? La ragazza intercetta l’attore su un treno e gli chiede di consegnare un regalo al fratello. Cerlino accetta, ma non sa che si trasformerà in un corriere della droga. Nel regalo infatti c’è cocaina. Ospite di Barty, nostro complice, negli studi Radio 105, l’attore si mette in contatto con i
First Man – Il Primo Uomo

First Man – Il Primo Uomo

CINEMA, EVIDENZA
Regia: Damien ChazelleAnno: 2018 Presentato quest'anno a Venezia come film di apertura della 75ma mostra cinematografica, First man – Il primo uomo segna il ritorno del regista Damien Chazelle, dopo il grande successo del bellissimo La la land. Abbandonata l'atmosfera nostalgica del musical pluripremiato agli Oscar due anni fa, interpretato da Ryan Gosling ed Emma Stone, viene narrata la storia vera del primo uomo a mettere piede sulla luna nel 1969, Neil Armstrong, impersonato sempre da Gosling alla sua seconda collaborazione con Chazelle. Il film segue in parallelo le vicende private e famigliari di Armstrong e le fasi aerospaziali al fianco dei suoi compagni di viaggio, dalle dure prove attitudinali ai lanci delle navette. Dopo la morte della figlioletta, a cui aveva promesso la lun
Edoardo Raspelli: A Mantova ed Orzinuovi, aspettando il Natale

Edoardo Raspelli: A Mantova ed Orzinuovi, aspettando il Natale

Edoardo Raspelli, PRIMAPAGINA
Domenica 2 dicembre su Canale 5 dalle ore 11 Edoardo Raspelli torna a “Melaverde” Il giornalista e "cronista della gastronomia", è al fianco di Ellen Hidding nel condurre la trasmissione creata da Giacomo Tiraboschi il 20 settembre del 1998 e che ha quindi toccato il compleanno numero 20 e superato la quota delle 600 puntate.Tra l'altro, domenica 25 novembre, le repliche de“Le Storie di Melaverde” hanno toccato l'11,35% di share e la prima visione di“Melaverde” è balzata al 15,64% di ascolti con 2.128.000 spettatori.Per  “LeStorie di Melaverde" Edoardo Raspelli tornerà nelle alte terre di Livigno,un territorio unico incastonato tra l'Engadina e l'alta Valtellina, per "Viverele Alpi". Inoltre ci guiderà nei sapori e nelle antiche tradizioni culinarie del piccolo Tibet. Il giornalist