giovedì, dicembre 13Settimanale a cura di Valeria Sorli

Giorno: 20 giugno 2018

Biopiscina e biolago: alternative green alla piscina tradizionale

Biopiscina e biolago: alternative green alla piscina tradizionale

HOME STAGING
Le biopiscine e i biolaghi rappresentano un’alternativa eco alle classiche piscine. La biopiscina è essenzialmente una struttura simile alla piscina classica che, però, non prevede l’utilizzo di cemento armato per la sua costruzione e contiene al suo interno delle aree di rigenerazione per la fitodepurazione, composte da substrati di materiale filtrante e da piante depuranti. Il biolago invece è un bacino di acqua dolce (balneabile o meno) in grado di riprodurre le caratteristiche di uno specchio d’acqua naturale. La depurazione dell’acqua avviene non tramite agenti chimici, ma con l’ausilio di elementi naturali, cosa che li rende particolarmente adatti a persone che presentano ipersensibilità cutanea o patologie dermatologiche.  Oltr
Eleonora Perolini: “Arpademia”, la musica del benessere

Eleonora Perolini: “Arpademia”, la musica del benessere

BENESSERE
Da secoli è testimoniata la relazione benefica tra musica e guarigione. Attualmente l'influenza delle note musicali su persone di età e culture diverse è ampiamente documentata. Eleonora Perolini arpista concertista, docente di ruolo diplomata in Arpa al Conservatorio G. Verdi di Milano nel 1988, affianca alla sua attività la ricerca sulla vibrazione della corda, prodotta dallo strumento e già diffusa negli Stati Uniti dove si usa all’interno di strutture sanitarie e di benessere. Nel 1988 Eleonora vince il Concorso del Jeunes de la Mediterranée come Prima Arpa ed è finalista per le audizioni Ecyo alla presenza di direttori d’orchestra di fama internazionale tra cui Claudio Abbado e Riccardo Muti. Insegna Musicoterapia e Arpaterapia, con comunicazione e ris
Alviero Martini: il fascino della Turchia

Alviero Martini: il fascino della Turchia

Alviero Martini
La mia scoperta della Turchia, oltre ai libri di scuola e ai molteplici racconti di saggi o anche di amici che l’avevano già visitata, mi ha da sempre affascinato e così decisi negli anni ’80, con un gruppo di amici, di sbarcare a Istanbul, soggiornare al pera Palace, ancora pregno di ricordi dei giorni trascorsi da Agata Christie, e sentirci anche noi coinvolti in quel paese con un alluce in Europa e tutto il piede in Asia. Impossibile descrivere l’emozione della visita alla città, frastornati da ogni vista, dalla Moschea Blu, a Santa Sofia, Solimano, Eriak, Eyup Sultan, Yeni, Cisterna Basilica  e mille altri siti archeologici, religiosi o musulmani, il giorno passato interamente al Gran Bazar, un altro intero giorno dedicato al mitico  Topkapi, la Tore